mercoledì 28 febbraio 2007

In un cassetto, data incerta

vorrei mani forti

di muratore fabbro falegname

e pelle secca di sole

callosa

con intagli d’umile pregio

vorrei occhi belli d’azzurro

rubato al cielo

e respiro leggero di nuvole

vorrei mente ferma d’intento

come quercia

con vasta chioma nel vento

e foglie di parole

folli

vorrei soprattutto

il cuore dello stambecco

che tutto sente e nulla teme

e nella vertigine dei salti

vive

2 commenti:

Marco ha detto...

di chi è il componimento?

marco fossati ha detto...

è tratto da una plaquette che ho molto letto, sfogliandola e cancellandone la data di pubblicazione (l'inchiostro non essendo di buona qualità): forse primi novanta... il poeta è uno sconosciuto, nel senso che dopo aver scritto ciò s'è perso. ho fatto ricerche in internet ma nulla ho trovato... il titolo della raccoltina è: parcheggi inutili; l'autore: andrea fileggi; casa editrice: il vello d'oro... se riesci a sapere qualcosa...