martedì 31 gennaio 2006

La Fantasia delle Immagini

Salgo le scale a chiocciola dell’Arengario e arrivo in cima, all’ingresso della grande sala. Mi si para davanti un omone dai capelli neri e arruffati, la pelle cotta dal sole, l’ampio petto abbronzato che buca la camicia bianca sbrindellata. Ha pantaloni scuri lunghi, da cui spuntano piedi nudi calzati con sandali consunti. Il piede destro è un po’ sinistro perché, noto, mancano due dita e alcune falangi. Brrr.

Il silenzio è totale. Il parquet dell’Arengario non scricchiola perché non ci sono visitatori. Ci siamo solo noi due: fermi, a pochi centimetri l’uno dall’altro. Però, in effetti qualcosa sento. E’ come un lontano sciabordìo, un agitarsi di acqua, ritmico. Lento.

Che ci fa un marinaio nell’Arengario? Quasi quasi glielo chiedo e mi faccio mostrare i tatuaggi. Tutti i marinai hanno tatuaggi: sirene, ancore, teschi, sciabole, velieri, cose così… Ma non ho il coraggio, e con un filo di inquietudine mi limito a guardargli il viso. Adesso mi assesta un ceffone, mi dico, e invece mi guarda benevolo.

La esamino, questa faccia larga e marinara. Gli occhi son scuri ma non duri. Il naso è schiacciato come se gli avessero dato un cazzotto: una piccola cicatrice a esse lo decora. Rughe solcano la pelle come rotte su una carta. Ora gli guardo la barba. Ma… che barba ha?

Il marinaio annuisce e fa cenno di avvicinarmi. M’avvicino, aguzzo la vista…ma anche l’udito. Cacchio, la barba mi ha spruzzato qualcosa di fresco sulle guance. Tiro fuori il fazzoletto, m’asciugo.

Pazzesco: questo lupo di mare ha la barba fatta d’acqua: tutta un ondeggiare, uno spruzzare, un mormorare. Un piccolo mare mosso con in mezzo una bocca sorridente. E scommetto che dentro l’acqua ci nuotano delfini, squali, balene, piovre e sulle onde scivolano un sacco di belle storie soffiate dal vento. Che basta star lì, senza fretta, ad ascoltarle: tanto lui, il marinaio, è gentile e disponibile.

Che barba, questo tipo!


L’immagine che mi ha ispirato è dell’illustratore messicano Manuel Monroy e si trova ne Le Immagini della Fantasia, 23a mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia. Arengario di Monza, fino al 12 febbraio 2006. Link a Monzacity e a Sarmede, paese della fiaba. Meravigliosa, da non mancare. E non mancate di fare un salto in zaEye: c'è un piccolo post dedicato all'evento.

1 commento:

milo ha detto...

bellissima storia. Grazie.